💜 “Il nostro gruppo Telegram BDSM vuole cambiare il modo di parlare di kink e potere.”
🧠 Kink telegram: il perché di questa intervista
In un panorama dove molti gruppi Telegram BDSM sono spazi anonimi e spesso dominati da dinamiche tossiche o sessualizzate, nasce un progetto alternativo: Etikink, un canale Telegram BDSM etico, queer e inclusivo.
Abbiamo intervistato chi lo gestisce per capire da dove nasce questa idea, quali sono i valori alla base del progetto e cosa significa oggi creare una comunità BDSM che metta al centro il consenso, la cura e il rispetto.

🌈 “Etikink non è un gruppo per cercare sesso, ma per parlare di cultura del piacere”
D: Partiamo dalle basi. Cos’è Etikink e perché avete deciso di creare questo gruppo su Telegram?
R: Etikink è una community BDSM queer che vive su Telegram.
Siamo partiti da una constatazione: su Telegram ci sono tantissimi canali e gruppi BDSM, ma la maggior parte sono spazi pornografici, scambio di immagini, o peggio, luoghi dove il consenso è implicito e mai discusso.
Noi volevamo l’esatto contrario.
Etikink è un posto dove si parla di kink e BDSM come pratiche di relazione, consapevolezza e comunicazione.
Niente money slave, niente mistress a pagamento, niente pornografia.
Solo persone reali, spesso LGBTQIA+ e femministe, che vogliono capire come vivere il piacere in modo sano e rispettoso.
⚡ “Il nostro canale Telegram BDSM è queer, politico e accogliente”
D: Il vostro gruppo si definisce “queer e politico”. Cosa significa concretamente?
R: Significa che non ci limitiamo a dire “il consenso è importante” — lo pratichiamo ogni giorno.
Il nostro canale Telegram BDSM non parla solo di tecniche o pratiche, ma anche di potere, genere, corpo e linguaggio.
Viviamo in una società dove l’immaginario BDSM è ancora dominato dall’uomo bianco, etero e muscoloso, che “comanda” perché detiene il potere anche fuori dal gioco.
Noi vogliamo scardinare quell’immagine e creare uno spazio dove il potere sia negoziato, fluido, comunicato e condiviso.
Nel gruppo ci sono persone trans, non binarie, pansessuali, lesbiche, gay, ace, ma anche etero femministe e persone curiose che vogliono imparare.
È un luogo aperto, ma con valori chiari.
🖤 “Telegram kinks: siamo una comunità BDSM, non un mercato del desiderio”
D: Molti canali si descrivono come “spazi BDSM”. Cosa distingue Etikink dagli altri gruppi Telegram fetish o kink?
R: La differenza principale è che Etikink è una comunità BDSM, non un mercato.
Non c’è esposizione dei corpi o ricerca di partner: c’è confronto.
Parliamo di feticismo femminile, femboy BDSM, dominazione trans, BDSM lesbico, tomboy fetish e molto altro — ma lo facciamo in chiave culturale e politica, non commerciale o sessualizzata.
Il nostro motto è: “Il piacere non si compra, si comunica.”
Molti si stupiscono: “Ma davvero parlate di BDSM senza porno?”
Sì. E scoprono che il BDSM, vissuto con consapevolezza, è più erotico e liberatorio di qualunque pornografia.
💬 “Kink significa ascolto, non sopraffazione”
D: Spiegate spesso il “significato di kinky in italiano”. Cosa intendete per “essere kinky”?
R: Essere kinky per noi significa uscire dagli schemi, ma con responsabilità.
Nel nostro canale kinky Telegram, spieghiamo che il kink non è per forza qualcosa di “trasgressivo” o “estremo”.
È una forma di dialogo, un linguaggio del corpo e della mente.
Molti ci chiedono: “kinky cos’è?”
Rispondiamo sempre così:
Kinky è quando il piacere nasce dal rispetto, non dal potere imposto.
Il nostro gruppo serve anche a tradurre questa idea per il contesto italiano, dove “BDSM” è ancora visto come qualcosa di oscuro o deviante.
Etikink vuole invece mostrare la parte luminosa, creativa e comunicativa del kink.
📚 “Etikink è anche un blog fetish e un laboratorio culturale”
D: Oltre al gruppo Telegram, avete anche un blog BDSM, giusto?
R: Esatto. Etikink è legato al Progetto Genderqueer, che si occupa di cultura, sessualità e genere.
Il nostro blog fetish ospita articoli, riflessioni e interviste su temi come aftercare, legami BDSM, relazioni non monogame, educazione sessuale queer e letteratura erotica etica.
Ci ispiriamo a pensatorə come Audre Lorde, bell hooks, Gayle Rubin, Michel Foucault e Pat Califia, che hanno parlato di potere come relazione, non come gerarchia.
Ogni articolo, ogni discussione nel canale, parte da una domanda fondamentale:
“Come possiamo vivere il piacere senza riprodurre le logiche di dominio del mondo là fuori?”
❤️ “Gruppi BDSM telegram: il piacere è politico, e il consenso è amore”
D: Quali sono i valori fondamentali della vostra comunità BDSM su Telegram?
R: Tre parole: Consenso, Cura, Comunità.
Il consenso non è solo dire “sì” o “no”: è tutto ciò che accade nel mezzo — il linguaggio, il rispetto, la comunicazione.
La cura è l’aftercare, la parte più importante di ogni esperienza BDSM, quella che ricuce e riconnette.
E infine la comunità: perché il piacere, quando è condiviso in modo etico, diventa anche cultura collettiva.
Siamo convinti che il BDSM queer possa insegnare molto anche a chi non lo pratica: perché parla di fiducia, di limiti, di empatia.
📲 “Come unirsi a Etikink: il gruppo BDSM telegram etico”
D: Come si fa a entrare in Etikink?
R: È molto semplice.
Chiunque può unirsi al nostro gruppo Telegram BDSM etico seguendo questo link 👉 t.me/etikink
L’unica cosa che chiediamo è rispetto: per sé stessə e per l’altrə.
Non accettiamo minori, money slave, mistress commerciali o chi cerca contatti privati.
Accogliamo invece persone LGBTQIA+, femministe, alleatə, curiosə — chiunque voglia parlare di piacere in modo maturo e consapevole.
Etikink non è un posto dove “si gioca”.
È un posto dove si impara a giocare con rispetto.
🌐 Canali telegram BDSM: perché scegliere EtiKink
In un mare di canali Telegram BDSM, gruppi fetish Telegram e chat senza filtri, Etikink rappresenta una nuova via: un gruppo Telegram BDSM queer dove il kink diventa linguaggio di libertà e cura.
Chi entra in Etikink non cerca immagini, ma idee.
Non cerca padroni o serve, ma parole, dialogo e autenticità.
👉 Scopri di più su: t.me/etikink
👉 Leggi gli articoli su: progettogenderqueer.blog
