Dobbiamo controllare se li avete rapiti! Quando l’omofobia colpisce le famiglie omogenitoriali

Dov’è  la loro madre?  Dobbiamo controllare se li avete rapiti

“Dobbiamo controllare se li avete rapiti”

I fatti

Dobbiamo controllare se li avete rapiti

Accade all’aeroporto di Milano Linate .
I protagonisti di questo “buffo” evento sono Carlo Tumino e Christian De Florio, che si stavano recando in America con i gemellini di cui sono i papà.
Da cosa  lo si evince? I bambini portano il doppio cognome dei padri.

Ai classici controlli all’imbarco, la polizia li trattiene più del dovuto.
I due uomini non si lasciano scoraggiare e passati quasi 25 minuti, chiedono all’agente di polizia quale fosse la motivazione che spingesse le forze dell’ordine a trattenerli più del dovuto.
La risposta suona davvero simpatica, ma raccapricciante per certi versi.

Dobbiamo controllare se li avete rapiti. Dov’è la loro madre?

Juju e Seba, i gemellini in questione, sono nati da madre surrogata in America e sono legalmente riconosciuti, tant’è che hanno i cognomi dei genitori.

Lo Status Familiae : Dobbiamo controllare se li avete rapiti
 sembrava essere diventata una filastrocca dell’orrore.

La problematica è ben diversa a mio avviso, è tutto molto discriminatorio, al di là dell’eccesso di zelo degli agenti di polizia, che trattandosi di minori, potrebbero anche avere.
E’ discriminatorio da tutti i punti di vista e da ogni aspetto che sia etico o giuridico.
Il gesto stesso di minare la veridicità dello status familie, è quanto di più aberrante possa esistere.

Nessuno mai si è sognato di chiedere ad un uomo e una donna se fosse davvero marito e moglie e allo stesso tempo genitori di eventuali creature.
Nessuno mai, ancora, si sarebbe sognato di chiedere ad una madre single all’aeroporto con i suoi bambini, dove fosse il padre e se quest’ultima avesse per caso, rapito i figli.

E’ questo il principio per cui il nostro Paese  non potrà mai andare oltre il proprio naso.
Quando è stato legalmente riconosciuto che due persone dello stesso sesso potessero convogliare a nozze, si è oltrepassato solo l’ostacolo minore.

Dobbiamo controllare se li avete rapiti: Cosa è necessario fare prima di indignarsi, o oltre che indignarsi?

Io lo so, o almeno io so cosa farei io e cosa cerco di fare giornalmente anche nella veste di legale dal punto di vista professionale: EDUCARE.

Educare è l’unica via d’uscita.
La cultura è l’unica via d’uscita.
Insegnare che sicuramente c’è chi è più ignorante di te, perché una cosa la ignora e magari non gliel’hanno insegnata.
Educare l’occhio umano a guardare oltre che a vedere.

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