Omosessuale, Gay, LGBT: il significato storico di parole e movimenti

Come è cambiata la parola gay dalla sua nascita

Il termine Gay inizialmente significava ‘gaio’ ‘allegro’ dopodiché intorno al 1700 con il passalingua (nessuna allusione!) assume il senso di ‘dissoluto’ mentre intorno all’Ottocento il concetto gay si permea di connotazioni alquanto negative, tuttavia in tal senso influisce il proprio punto di vista relativo alle scelte di vita e all’ambiente, ergo corrisponde a ‘depravato’ tant’è che gay woman viene usato come sinonimo di ‘’prostituta’’ e invece la parola ‘’gay house’’ viene tradotta con lupanare, bordello.

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Il termine gay e il suo arrivo in Italia

Il termine gay appare nel contesto omosessuale nel 1920 negli Stati Uniti: nel linguaggio comune, questa parola diventa sinonimo di omosessuale.
Questo termine resta in uso fino al 1969 in diversi ambiti e con differenti giochi di significato inerpicandosi nel sociale negli USA con l’avvio del Movimento di Liberazione Omosessuale. In Italia appare intorno al 69/71, ma questo scatena il disappunto di diversi oppositori, soprattutto per il fatto che il cognome Gai o Gay era diffuso nella regione Piemonte.

I primi movimenti per i diritti Gay

L’omosessualità, si è potuto verificare attraverso studi che fu un fenomeno comune, un organismo munito di funzioni rilevanti presso popoli antichi.

I primi movimenti Gay sono nati in concomitanza della diffusione delle opere di Ulrichs e con la fondazione del comitato scientifico umanitario creato nel 1897
I movimenti si svilupparono in Inghilterra e poi nel 1910 Olanda; Austria; Stati Uniti d’America; Unione Sovietica.
In questo periodo si cominciò a parlare a discutere di omosessualità, tentando attraverso il dialogo di eliminare i pregiudizi, di mettere in evidenza una realtà tenuta in disparte, additata, violentata da chi oltretutto ne conosceva i lati visivi: coppie dello stesso sesso.

Eliminazione dei tabù legati all’essere gay

Era l’inizio dell’eliminazione dei tabù più radicati dati dalla mancanza d’informazione.
Nel 1930 la persecuzione di uomini e ragazzi gay per opera di stalinisti, nazisti e fascisti ristabilì  l’ideologia della Norma, eliminando l’affermazione omosessuale che si stava sviluppando a livello internazionale.

Intorno il 1969 si riattiva l’affermazione con Gay Liberation Front negli Stati Uniti attraverso un indagine storica e antropologica per sottolineare la persecuzione gay tuttavia la verità era meno accettata dell’omosessualità stessa.

L’intellettuale Mieli scrive che: ‘’Chiarito che l’odio nutrito nei nostri confronti da parte della società eterosessuale è causato dalla rimozione o quasi rimozione della componente omoerotica del desiderio negli individui eterosessuali manifesti. La generale rimozione dell’omosessualità determina il rigetto delle espressioni manifeste del desiderio gay da parte della società’’

Secondo Jacques Camatte ,l’individuo nella prima fase di crescita ha una disposizione erotica indifferenziata: in pratica il bimbo o la bimba non fa distinzione tra maschio o femmina. Negli anni Settanta del Novecento si decide, per cause legate a interessi religiosi, filosofici e politici, di “mutilare” l’omosessualità, a vantaggio dell’eterosessualità accettata dai molti come Norma.

Mario Mieli e l’educastrazione

Al bambino si chiede di sviluppare estrinseche tendenze mascoline, obbligandolo a causa del bigottismo e dell’ignoranza diffusa al tempo. Alle bambine si richiedeva invece la cosiddetta femminilità psicologica. Si trattava di una norma omofoba data da una società repressiva.

Mondo gay in gocce

Un ragazzo bisessuale vive la sessualità con una compagna eliminando il residuo eterosessuale.
Gli uomini omosessuali venivano invidiati da quelle persone che avevano paura di un coinvolgimento sociale in quanto una persona che viola il tabù omofobo invoglia gli altri a imitarlo, con possibile “propagazione” di ‘contagio alla disubbidienza’.

Lotta gay

Il risultato da raggiungere tramite la lotta gay non è ottenere la tolleranza ma l’accettazione del desiderio omoerotico insito nella natura umana, maschile e femminile. La tolleranza non apporta cambiamenti radicali di pensiero, cosicché rimarrebbe il continuum della ‘rimozione’, quindi della repressione in toto.
Un contributo rilevante, di sostegno all’accettazione della liberazione gay, arriva dagli artisti in auge in quel periodo storico come l’iconica band dei Rolling Stones ma anche da Lou Reed e dal Duca Bianco, David Bowie, i quali, attraverso un abbigliamento ostentatamente androgino, e trucco sofisticato offrivano alle nuove generazioni un immagine: una possibilità di “scelta”.

Sistema sostenitore dell’omofobia

Il sistema costituisce il primo esempio di forza che sostiene gli omofobi, i  quali, spinti dalla mania di sopraffazione e omicida, si arrogano il diritto di ammazzare picchiare torturare chi sceglie di essere semplicemente ciò che è.

Chi guarda questi pseudonimi picchiatori e brutali assassini li considera cancellini di omosessuali sinonimo di ‘pervertiti’ dimenticando l’omicidio e le botte, il sistema massificato e vigliacco sceglie di prendere le parti dei ‘pregiudizi antigay’ considerati normali per una società non certo civile, ma anche l’eterosessuale con famiglia che va con un travestito crede di essere normale!

LGBT, il significato e la differenza tra gay e LGBT

Negli anni 80 inizia l’uso l’acronimo LGBT che vuol dire Lesbica, Gay, Bisessuale e Transgender.
Oggigiorno è il termine che identifica una comunità di culture diverse in identità di genere e sessualità puntuale.

La sigla LGBTQIA

Il connubio rispetto e diritti civili aggiunge altre specificazioni per esempio Q acronimo di queer. Intorno al 2000 nella comunità si instaurano rapporti con altre persone che si identificano in Intersessuali mentre A sta per assessuale oppure agender.

LGBTQIA è un argomento con ampie sfaccettature e va conosciuto perché non basta sentirne parlare, la differenza tra gay e LGBT non è da dedurre, ne scriverò in un altro articolo.

Fonte

– Mario Mieli in Elementi di critica omosessuale 1977
– H.EDDA

H.Edda Cacchioni Esperta in Autobiografia Romanzata – Copywriting – Podcasting – Digital Marketing professioni concatenanti del mio settore Digital Writing. Amo leggere conseguentemente mi piace scrivere. Nella creazione e nella cura di siti web sviluppo capacità empatiche organizzative e di problem solving.
Se hai una domanda ho un sito in cui tratto questi argomenti Informazione Digital Writing è un piacere leggerti e parlare con te, lascia un messaggio!

 

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