La vela e la velaterapia come strumenti di rinascita per donne e ragazze

La Vela. Uno sport per alcuni, una vera filosofia di vita per altri. Oggi vediamo come dallo scorso anno le donne siano riuscite a ritrovare speranza ed energia grazie ad un progetto che coinvolge il mare e la vita in barca. Le nostre protagoniste non sono semplici quote rosa: stiamo per raccontarvi le storie di alcune donne che combattono il cancro con forza ogni giorno e che con Una Vela per la Rinascita hanno capito come lasciarsi andare. La parola all’ideatrice del progetto Silvia Landi.

Una Vela per la Rinascita

La Vela non è solo uno sport…

Una Vela per la Rinascita nasce come un’esperienza che vuole donare alle partecipanti un nuovo modo di vedere sé stesse, il proprio corpo e il rapporto con gli altri. Ci piace pensare che dopo essere state con noi, queste donne possano tornare a casa con qualcosa di unico da poter ricordare ed utilizzare per stare meglio nei momenti in cui la malattia le rende più vulnerabili.”

A parlare è Silvia Landi, l’ideatrice del progetto creato per le malate oncologiche in cui la Vela non è semplicemente uno sport, ma una vera e propria filosofia di vita che coinvolge a tutto tondo chi la mette in pratica.

“Ero venuta per fare una nuova esperienza, mi aspettavo di imparare nuove cose, di fare attività fisica mirata, ricevere consigli sull’alimentazione esattamente come da programma, e così certamente è stato, ma quello che non mi aspettavo era di sentirmi così parte di una famiglia, con donne meravigliose che hanno fatto della condivisione una vera priorità in tutte queste giornate.

Riparto oggi, lunedì, portando a casa con me un nuovo coraggio nelle scelte che faccio e che farò, ho capito che ancora riesco a perseguire ciò che mi fa stare bene. Un’esperienza davvero al di sopra delle mie aspettative.” (Imma, partecipante all’edizione dello scorso anno).

Questa è solo una delle testimonianze. Grazie a Imma, ma anche alle altre donne forti che hanno partecipato, il progetto sta crescendo. Nei prossimi paragrafi vediamo come.

Una Vela per la Rinascita

Perché solo donne?

Abbiamo voluto fare questa domanda a Silvia perché ci è sembrato interessante capire come mai il progetto fosse rivolto solo al pubblico femminile.

“Perché le donne hanno una marcia in più (e non è una frase fatta, ma un dato di fatto) – spiega Silvia Landi. Ci siamo avvicinate al mondo del tumore al seno, per poi coinvolgere anche altre associazioni che si occupano di altre tipologie di disturbi e malattie. Associazioni che lavorano con il pubblico femminile, che credono come noi nella condivisione di momenti che possano aiutare queste donne a vincere la lotta contro i loro demoni interiori.”

Una Vela per la Rinascita

Vela e velaterapia

“Ci tengo a precisare che non si tratta solo di velaterapia. Il nostro è un percorso multidisciplinare che, oltre ai classici programmi tradizionali in cui si svolgono attività su derive o imbarcazioni da diporto, propone una serie di attività in cui vengono coinvolte diverse attività professionali.”

Silvia sta parlando, ad esempio, dei percorsi di fisioterapia specializzata in riabilitazione post operatoria, o ancora delle sedute di nutrizione con la nutrizionista specializzata in pazienti oncologici e con gravi patologie.

“Un altro aspetto importante è quello delle attività di debriefing con psicologi professionisti – continua Silvia. Attività che si vanno a collimare con la velaterapia che si svolge su barche di 11-15 metri, adatte alle crociere e dotate di tutti i confort.”

 

Una Vela per la Rinascita

Il programma 2023

“Quest’anno vorremmo mantenere i programmi della scorsa stagione. Veleggiate giornaliere con partenza da Marina di Carrara, affiancate da giornate con fisioterapista e nutrizionista. Ci saranno anche gli incontri con le psicologhe, la novità saranno i fine settimana in barca che porteranno le partecipanti a vivere esperienze uniche nel Golfo dei Poeti e all’Isola d’Elba.”

Lo staff di Silvia e colleghi stanno lavorando sodo per regalare a coloro che vorranno partecipare esperienze di condivisione diverse dai classici gruppi di ascolto. Stare in barca, vivere l’esperienza della vela le porterà all’interno di un micro habitat in cui la vita attiva, all’aria aperta di mare, potrà donare loro spensieratezza, consapevolezza, ma anche forza.

Vivere Una Vela per la Rinascita significa imparare a gestire il proprio dolore, vivendo in maniera più sana e consapevole la propria malattia. Significa regalarsi sostenibilità e sostegno che poi queste persone si portano dal mare alla vita quotidiana.

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