Oltre il sapere: la storia LGBT

Ti racconto la mia ignoranza sul LGBT

Scrivo questo articolo intenzionalmente di parte in quanto non sapevo cosa volesse dire l’acronimo ne conoscevo la  storia LGBT
Una mattina seguendo la mia amica Angela B. in una manifestazione della comunità LGBT mi sono detta <<va bene che vuoi non far sentir sola la tua amica ma sai cosa stai sostenendo? Sai solo il perché vai alla manifestazione>>.
Ho aperto internet e sorprendentemente ho trovato le risposte inoltre ho saputo della ”A” e mi è piaciuto sul serio seguire Angela stare in mezzo ad una folla di persone che come me cantava urlava si dichiarava. Ne conoscevo la motivazione e non era solamente ”per fare compagnia alla mia amica”. Certamente non sono d’accordo con ogni singolo significato ragione motivazione comunitaria però riconosco un unica specificazione che oltrepassa ogni legge: siamo tutte persone create da quel punto invisibile che ognuno di noi chiama e crede secondo la propria fede.

LGBTQI: voglio sapere il significato

L: lesbica cioè una donna attratta da un’altra donna

G: gay per meglio dire uomo a cui piace un altro uomo

B: bisessuali persone a cui piacciono entrambi i sessi

T: transgender è colui colei che non si sente a proprio agio nell’identità di genere di nascita

Q Q: vuol dire (domandarsi: come ti senti, uomo o donna? Ti trovi bene?) queer & questioning

I: intersessuali si è entrambi i sessi dalla nascita perché con caratteristiche sessuali sia maschili che femminili

A: sta per asessuale e sono quelle persone che non provano pulsioni sessuali, tuttavia ci sono specifiche in cui addentrarsi. A vuol dire anche allies (alleati) e si identificano negli eterosessuali che sostengono i diritti civili della comunità LGBT

Non mi sono fermata all’acronimo ho voluto  sapere, conoscere la storia LGBT

Oltre il sapere: la storia LGBT

Le minoranze sessuali sono oggigiorno identificate con gli acronimi LGBTQQIA
Nell’acronomo si trovano le specifiche dell’orientamento sessuale, identità di genere e tutte le persone che non rientrano nel binarismo cisessuale e dell’eterossessualità.

Cosicché intorno al 1980 inizia l’uso di acronimi che col tempo è arrivato ad incorporare le varie scelte personali di persone che uscivano fuori dagli schemi finora rappresentati dalla società e ogni scelta sessuale tenuta nascosta.

Seppur le opinioni contrastanti lasciano spazi a malintesi, il movimento è attivo per dare spazio ai diritti civili delle persone della comunità LGBT+

Diritti civili

I Diritti Civili sono strumenti fondamentali per ovviare a tutti i problemi che le persone della comunità LGBT affrontano quotidianamente. In alcune realtà cosidette civili sussiste la tortura e l’eliminazione venendo a meno ai Diritti Umani dovuti a tutte le persone.

I Diritti Civili non sono ampiamente considerati nella politica italiana lontana talvolta dalla meravigliosa Costituzione che parla di ”rispetto per il cittadino” e lascia il popolo ad un fare barbaro e obsoleto laddove fa garbo a chi vuole la disuguaglianza e l’ingiustizia.

Il matrimonio, l’adozione ai genitori dello stesso sesso resta ancora una montagna da scalare e a tal proposito ti suggerisco l’articolo Ddl Zan affossato dal voto segreto, una riflessione sulla civiltà di un Paese

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FONTE: Treccani/B.Gubellini/H.EDDA

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