Capelli non binary: genderfluid haircut e tagli capelli corti unisex

Capelli non binary: la moda genderless

Si dice sempre che la moda è una questione di gusti e che ognuno è libero di esprimere la propria personalità attraverso il proprio stile. Ma cosa succede quando il concetto di genere viene messo in discussione? Quando non si hanno più limiti né vincoli da seguire? In questi ultimi anni, sempre più persone stanno scegliendo di abbandonare i tradizionali schemi di genere imposti dalla società. Si parla sempre più spesso di moda genderless e genderfluid, ovvero una moda che non rispecchia i canoni classici del maschio e della femmina. Acconciature androgine, tagli di capelli alternativi, rasature, undercut, pixie haircut: tutti questi sono elementi che caratterizzano la moda genderless.

L’androginia: significato e definizione

L’androginia è la capacità di un individuo di esprimere caratteristiche tipiche dell’altro sesso. Si parla di androginia quando una persona riesce a manifestare contemporaneamente tratti somatici, psicologici e comportamentali tipici dei due generi. Alcuni studi hanno dimostrato che la tendenza all’androginia è innata, cioè presente fin dalla nascita. Tuttavia, altri ricercatori sostengono che l’androginia sia il risultato di una costruzione sociale e culturale. Nella moda si assiste da qualche tempo all’affermazione di una nuova tendenza: quella del genderless, ovvero della moda senza genere.

Modelli androgini e modelle androgine: androginia nell’alta moda e sulle passerelle:

La moda genderless è quella che esprime una libertà di espressione al di là dei canoni di genere tradizionali. Proprio nel momento in cui la società si sta sempre più interrogando sul concetto di genere, la moda offre uno spazio in cui esplorare nuove forme d’identità. Si tratta di una moda che non segue i dettami della tradizione e che propone acconciature androgine e tagli di capelli alternativi. Questi ultimi sono oltre il binarismo di genere, rompendo gli stereotipi e aprendo la strada a una maggiore libertà di espressione. In passerella troviamo modelli e modelle androgine, che mostrano un look estremamente versatile e in grado di adattarsi a qualsiasi situazione.

Capelli alternativi e tagli alternativi: moda unisex

A volte, anche se non ce ne rendiamo conto, siamo influenzati dalla moda. La nostra scelta di vestiti, di accessori, di scarpe e di capelli rispecchia sempre qualcosa che ci piace o che vogliamo esprimere. Sicuramente negli ultimi anni la moda genderless ha avuto un enorme successo. Quello che prima era considerato un look esclusivo per uomini o donne, ora viene sdoganato e mixato in modi sempre nuovi. Gli stili di capelli più gettonati sono quelli androgini, cioè quei tagli che non seguono il binarismo di genere. Rasature, undercut, pixie haircut: tutti questi acconciature possono essere indossate indifferentemente da uomini e donne. Questa nuova tendenza è probabilmente dovuta all’emergere della cultura genderfluid.

Genderfluid haircut: rasature, undercut, pixie haircut

L’androginia è tornata di moda. Fin da tempi antichi le persone che non si conformano al binarismo di genere sono state osservate e studiate per la loro particolarità. Oggi, grazie alla moda genderless, queste persone possono esprimersi liberamente attraverso uno stile di vestirsi che non segue i canoni tradizionali. Via libera quindi a tagli di capelli unisex e alternativi: rasature, undercut, pixie haircut.

I modelli androgini e le modelle androgine più famose: tagli di capelli unisex e alternativi

Il concetto di genderfluid è sempre più diffuso e si sta espandendo anche nel campo della moda. Ci sono nuovi brand, nuovi designer e soprattutto nuove acconciature che vanno oltre il binarismo di genere. Rasature, undercut, pixie haircut: tagli corti che non seguono più i canoni classici maschili o femminili. Un esempio celebre è quello di Andréja Pejic, una modella australiana dai tratti androgini che ha rivoluzionato il mondo della moda fin dagli inizi della sua carriera. La sua particolarità è il look androgino, che la rende perfetta per sfilare in passerella sia abiti da uomo sia abiti da donna.

Moda genderfluid e personaggi famosi non binary: donne androgine famose

In tempi di rivoluzione sessuale e di maggiore tolleranza verso le diversità, la moda si apre a nuove esperienze. Nascono nuovi concetti come quello di moda genderless, che promuove uno stile senza vincoli di genere, e quello di genderfluid, che indica un’identità in costante mutamento. In questo contesto anche le acconciature assumono nuove forme e non sono più vincolate ai canoni tradizionali. Si diffondono tagli corti e androgini, come il pixie haircut, o undercut rasati su entrambi i lati della testa. Alcuni personaggi famosi assumono un’identità non binary, cioè al di fuori dei soliti due generi maschile e femminile, e diventano icone di stile per tutti coloro che desiderano esprimere la propria diversità.

Capelli alla moicana, taglio capelli chelsea, mullet: L’androginia dei tagli di capelli anni ottanta

I tagli di capelli androgeni sono ormai una realtà consolidata. Quelli che un tempo erano considerati tagli di capelli “alternativi” o “oltre il binarismo di genere”, oggi sono entrati a far parte delle acconciature mainstream. Un esempio è l’androginia dei tagli di capelli anni ottanta, caratterizzata da mullet, creste moicane e chelsea haircut. Queste acconciature androgine non seguono più i dettami del binarismo di genere, ma esaltano le caratteristiche maschili e femminili in egual misura.

Perché scegliere i tagli capelli corti unisex? genderfluid hairstyles

I tagli di capelli androgini sono sempre più diffusi, sia tra gli uomini che tra le donne. Questa moda è nata per superare il binarismo di genere e offrire un’alternativa a chi non si riconosce in un solo genere. Gli undercut, le rasature e i tagli corti sono ideali per chi vuole dare un tocco androgino al proprio look. Che aspetti? Coraggio!

 

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